LA FOTOGRAMMETRIA DIGITALE AL SERVIZIO DEL RILIEVO INCIDENTI STRADALI E DELL'INFORTUNISTICA STRADALE
gennaio 2008: SVS plus ancora più potente e semplice da usare!
Rilasciata la nuova versione 6.0 compatibile con Windows Vista.
English version
Scarica la versione PDF di questo documento
Leggi la recensione di SVS sul sito Piemmenews
Articolo su rilevazione incidenti su: "La voce del Vigile Urbano" di settembre 2004
Articolo su rilevazione incidenti su: "La voce del Vigile Urbano" di ottobre 2004
>>>RICHIESTA INFORMAZIONI E PREVENTIVI
Svs nasce per fornire un innovativo sistema per il rilievo incidenti stradali
alle Forze di
Polizia Stradale
e
Municipale:
. I motivi per adottare SUBITO SVS sono evidenti:
-
Proteggere la vita degli Agenti:
ogni giorno migliaia di Agenti rischiano la vita nelle operazioni di rilevazione degli incidenti stradali; i sistemi tradizionali
(triangolazione con cordella metrica) costringono una squadra di due Agenti a spendere decine di minuti misurando distanze sulla sede
stradale, in condizioni di grave vulnerabilità.
Il sistema SVS richiede l'impiego di un solo operatore, consentendo quindi al secondo componente della pattuglia di monitorare
il traffico e compiere gli accertamenti del caso. Il risultato? I tempi del rilievo sinistri sono ridotti al minimo, la sicurezza degli
agenti è massima. Quanto valgono le vite degli agenti, ed il futuro dei loro familiari?
Quanto incidono i pochi euro al giorno del costo di SVS sul bilancio del Vostro comando?
-
Velocizzare il ripristino della circolazione:
i benefici per la comunità sono incalcolabili. SVS consente di risolvere gli incidenti stradali in tempi brevissimi, con enormi benefici
per la sicurezza degli utenti e per l'economia locale. Non può essere trascurato, inoltre, il grande impatto in termini di immagine
delle Forze di Polizia; i cittadini percepiscono positivamente l'efficienza del servizio, ed il connubio tra grande esperienza
del personale ed utilizzo di tecnologie all'avanguardia.
-
Aumentare la precisione e l'accuratezza della rilevazione degli incidenti:
nel rilevamento tradizionale l'operatore deve compiere numerose operazioni che richiedono la massima attenzione, il tutto nelle più
sfavorevoli condizioni ambientali possibili. Le operazioni di misurazione e trascrizione delle distanze negli incidenti stradali sono fisiologicamente affette da
errori, anche per gli operatori con maggiore esperienza; lo stesso strumento di misura, la cordella metrica, può essere fonte di errori
non trascurabili a causa della sua elasticità o delle condizioni ambientali (forte vento). Inoltre, l'operatore può accidentalmente
tralasciare alcune misure, inficiando l'accureatezza delle misure. SVS risolve tutti questi problemi: l'operatore deve semplicemente
scattare delle fotografie - cosa può esserci di più facile?
-
Facilitare la produzione del rapporto di sinistro:
i vantaggi di SVS non si vedono solo sulla scena dell'incidente: mai più inserimento manuale di distanze, mai più calcolo di
triangolazioni, mai più planimetrie disegnate a mano! Al termine dell'elaborazione SVS produce automaticamente una tabella contenente
le distanze reciproche di tutti i punti rilevati sulla scena dell'incidente, e lo schema di planimetria del sinistro in formato DXF, compatibile quindi con i
più diffusi programmi CAD (come AUTOCAD). Non possedete AUTOCAD? Nessun problema: la versione 5 di SVS ha SKYCAD integrato.
Le sagome dei veicoli e gli altri oggetti presenti sulla scena del sinistro possono facilmente essere importati su una planimetria
preesistente (cartografia cittadina digitale), velocizzando enormemente la produzione di rapporti planimetrici di grande qualità.
-
Recuperare l'investimento:
le funzioni di produzione report di SVS 5 consentono, con la massima semplicità, di generare un rapporto documentale/fotografico
dell'incidente completo, esauriente ed estremamente professionale; qualsiasi avvocato sarà lieto di pagare svariate decine
di euro per avere un rapporto di tale qualità e completezza.
Dopo aver recuperato il costo dell'acquisto, SVS diventerà una voce attiva nel bilancio del
Vostro comando.
>>>RICHIESTA INFORMAZIONI E PREVENTIVI
cos'è la fotogrammetria?
Fotogrammetria significa "misurare per mezzo di fotografie"; questa scienza esiste da secoli, le sue basi teoriche furono costruite
addirittura prima dell'invenzione della fotografia. SVS utilizza la fotogrammetria a corto raggio per misurare la posizione tridimensionale
degli oggetti presenti sulla scena di un incidente, a partire da immagini scattate con una normale fotocamera digitale. SVS possiede
avanzatissime funzioni di eliminazione della distorsione ottica delle immagini, consentendo di utilizzare fotocamere amatoriali al
posto di costosissime e delicate fotocamere metriche professionali.
COME FUNZIONA?
SVS consente di evadere rapidamente e con estrema precisione le operazioni di rilievo sinistri; sono sufficienti alcune riprese della scena effettuate con una normale fotocamera digitale per ottenere una ricostruzione in scala dell'area interessata dal sinistro.
Gli operatori non devono eseguire alcuna misurazione, grazie all'utilizzo di una sagoma di riferimento, di dimensioni note, da posizionare sulla sede stradale; l'unica condizione condizione per la corretta esecuzione del rilievo è infatti la presenza della suddetta sagoma, detta "poligono di calibrazione", all'interno di ogni fotogramma.
Il poligono di calibrazione è costruito in solido alluminio, ed una volta ripiegato le sue ridotte dimensioni consentono di riporlo comodamente nel bagagliaio di qualsiasi autovettura.
La sequenza di azioni per eseguire il rilievo può quindi essere riassunta come segue:
-
posizionamento (arbitrario)del poligono di calibrazione
-
esecuzione delle riprese (da posizioni non vincolate) per mezzo di fotocamera digitale
-
elaborazione delle immagini col software SVS, in ufficio
L'immagine seguente mostra la schermata con l'elenco delle foto utilizzate per il rilievo, e l'anteprima, a dimensioni ridotte, del fotogramma selezionato.
Una volta scaricate le immagini dalla fotocamera al PC, le foto scelte per l'elaborazione vengono importate con un semplice click all'interno del programma
[clicca sull'immagine per ingrandire]
Le immagini prescelte vengono quindi visualizzate in grandezza reale (fino a 4 contemporaneamente) per consentire il campionamento dei punti interessanti.
Questa operazione consiste nel selezionare sui singoli fotogrammi, utilizzando il puntatore del mouse, gli elementi oggetto del rilievo: in pratica, è sufficiente cliccare sui punti che sarebbero stati misurati, in un rilievo tradizionale, utilizzando la cordella metrica, ovvero estremità dei veicoli, segni di frenata, linee di mezzeria, frammenti, rottami ecc.
Per facilitare il campionamento dei punti, SVS utilizza un "mirino" che consente di ingrandire la porzione di immagine contenente il particolare da rilevare: questo strumento permette tra l'altro di ottenere una precisione sub-pixel, aggirando il vincolo imposto dalla risoluzione effettiva dei fotogrammi.
[clicca sull'immagine per ingrandire]
I punti selezionati sul fotogramma vengono quindi associati ai rispettivi oggetti reali, preventivamente definiti, o definibili "al volo" durante il campionamento; come verrà mostrato in seguito, infatti, gli elementi presenti sulla scena (veicoli, rottami, segnaletica), saranno riprodotti in scala come sagome (poligoni, linee, punti) all'interno di un disegno in formato DXF (Autocad).
Ogni punto campionato sui fotogrammi viene indicato sugli stessi con un marcatore ed un'etichetta testuale, per facilitare il lavoro dell'operatore; riaprendo un fotogramma precedentemente elaborato, saranno visibili tutti e soli i punti precedentemente campionati.
Dopo aver campionato tutti i punti necessari, l'operatore, con la semplice pressione di un pulsante, avvia l'esecuzione dei calcoli.
SVS è in grado, in questa fase, di suggerire all'operatore come operare per ottenere la massima precisione possibile nella determinazione delle coordinate degli oggetti rilevati.
Una volta completati i calcoli del rilievo, SVS genera uno schizzo della planimetria calcolata, nel quale sono rappresentati, in scala, gli elementi rilevati, il poligono di calibrazione (croci rosse), e le posizioni dalle quali sono state effettuate le riprese, oltre alla traccia del campo di ripresa di ogni fotogramma (linee grigie).
[clicca sull'immagine per ingrandire]
Lo schema prodotto in questa fase ha l'unico scopo di permettere all'operatore di verificare che non siano stati commessi errori grossolani, e che tutti gli elementi di interesse siano stati definiti, campionati e calcolati.
Ovviamente è possibile ripetere l'esecuzione dei calcoli dopo aver aggiunto nuovi elementi, e verificare visivamente il risultato ottenuto; è inoltre consentito chiudere la sessione di lavoro in qualsiasi momento (dopo aver salvato il progetto), e riprendere in seguito l'elaborazione, dato che tutti i dati, anche intermedi, vengono salvati su disco.
L'immagine mostra la planimetria, in formato DXF, prodotta dall'elaborazione.
La planimetria, in scala, può essere importata in Autocad® o programmi compatibili e modificata per inserire elementi o per rendere la rappresentazione più gradevole esteticamente.
Lo scopo principale di SVS, infatti, è quello di calcolare con la massima precisione possibile le posizioni reciproche degli oggetti presenti sulla scena, fornendo una rappresentazione completa, seppur schematica degli elementi rilevati.
Ad esempio, i punti visibili lungo il margine stradale, rappresentano la posizione (esatta) di alberi, pali della luce, segnaletica verticale, ecc.; una volta individuata la loro posizione, è semplice per l'operatore inserire sagome standard, disponibili in apposite librerie di simboli, al fine di rendere, se ritenuto necessario, più ricca la rappresentazione planimetrica.
SVS mette a disposizione numerose sagome predefinite (ad esempio, i veicoli), e consente all'operatore di definire sagome personalizzate utilizzando un semplice insieme di parole chiave.
I vari elementi della planimetria sono posti su layer diversi, per cui è possibile abilitare o disabilitare la visualizzazione di testo, pologoni di calibrazione, simboli, sagome, a seconda delle esigenze di rappresentazione.
Oltre alla planimetria in formato DXF, SVS genera un rapporto in cui sono indicate le distanze tra tutti gli elementi rilevati; tale rapporto può essere prodotto in vari formati, tra cui
HTML ed
MS Excel®.
È inoltre possibile definire dei capisaldi, ovvero dei punti fissi le cui coordinate siano note rispetto ad un rilievo preesistente (ad esempio una cartografia vettoriale della zona): riprendendo tali capisaldi nei fotogrammi utilizzati nel rilievo, è possibile posizionare automaticamente la planimetria all'interno di una cartografia esistente.
SVS NON RICHIEDE L'UTILIZZO DI STRUMENTI COSTOSI O DELICATI
A differenza di altri sistemi per il rilievo sinistri, SVS non fa uso di strumentazioni particolari, normalmente caratterizzate dall'elevato costo e da
una notevole fragilità.
Il sistema SVS è composto dai seguenti sottosistemi:
-
fotocamera digitale compatta:
estrema facilità d'uso, valore di poche centinaia di euro
-
poligono di calibrazione:
una robusta sagoma pieghevole, costruita in solido alluminio
-
programma SVS:
il software non si rompe! Inoltre il programma di assistenza garantisce che il sistema sia costantemente aggiornato e performante.
SVS può essere installato su qualsiasi Personal Computer avente le caratteristiche minime specificate.
REQUISITI HARDWARE E SOFTWARE
WORKSTATION:
Sistema operativo: Windows NT, 2000 (consigliato) o XP.
CPU: Pentium III 500 MHz (è consigliato un clock di 1 GHz o superiore)
Memoria RAM: 256 Mb (512 Mb o più consigliati per progetti di grandi dimensioni)
Scheda Video: SVGA (AGP, 16 Mb video RAM consigliati) risoluzione consigliata 1280x1024, ottimale 1920 per 1600.
Dispositivo puntatore: Mouse o tavoletta grafica.
Monitor 17" o 19" ( 17" è la dimensione minima consigliata per consentire una visione più agevole delle immagini di grande formato)
Hard Disk: la dimensione è funzione del numero di immagini digitali che si desidera immagazzinare: una tipica sessione può prevedere l'acquisizione di alcune decine di immagini, delle dimensioni di circa 16 Mb ciascuna.
Masterizzatore CD: non è indispensabile ma si consiglia di utilizzarlo per archiviare periodicamente i progetti.
FOTOCAMERA DIGITALE
Sensore: 4 MegaPixel o superiore.
Memoria interna: Compact Flash o minidisco, deve consentire la memorizzazione (alla massima risoluzione possibile) di almeno 20 immagini o in alternativa essere intercambiabile.
Ottica: fissa o zoom di buona qualità.
>>>RICHIESTA INFORMAZIONI E PREVENTIVI
Scarica la versione PDF di questo documento
Leggi la recensione di SVS sul sito Piemmenews
Articolo su rilievo sinistri su: "La voce del Vigile Urbano" di settembre 2004
Articolo su rilievo sinistri su: "La voce del Vigile Urbano" di ottobre 2004